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Arti orientali 

HATHA YOGA

Con Hatha Yoga si intende una serie di esercizi di origini antichissime delle scuole iniziatiche dell'India e del Tibet.Presuppongono una speciale fisiologia che sovraimprime al corpo fisico un corpo immaginario, diviso in chakra, centri psicofisici che servono a guidare il processo meditativo. Tali centri sono sei: sulla sommità della testa, tra i due occhi, nella gola, all'altezza del cuore, dell'ombelico e dei genitali.

 

Essi sono immaginati come fiori di loto su ciascuno dei quali sono scritte sillabe mistiche di vario colore. Su queste sillabe e sul loro significato si deve concentrarsi durante la meditazione, dopo tuttavia aver perduto coscienza dela propria persona individuale ed essersi identificato con determinati piani spirituali espressi simbolicamente con il nome e la figura tradizionale de speciali deità del mahāyāna.Piani spirituali e non divinità, poiché nelle scuole buddhistiche non esistono dèi come realtà oggettive; cioè, le divinità dell'olimpo mahayanico hanno soltanto valore di simbolo, come effimere colorazioni della coscienza cosmica nel suo ininterrotto processo di evoluzione e d'involuzione, eternamente in atto e riflesse in ogni creatura viva, in ogni respiro.Dominare il respiro significa quindi avere governo sull'energia cosmica, e siccome questa è l'Intelligenza suprema in atto, significa pure conoscere le vie per cui si può rifluire dal decadimento nel tempo e nello spazio al mondo eterno degli archetipi.

 

Lo Hatha Yoga insegna appunto a dominare questa energia cosmica in noi presente ed attiva come respiro, e quindi conseguire un sicuro controllo della cosa più instabile e mobile che si possa immaginare, ossia la nostra mente sempre irrequieta, sempre pronta a distrarsi e divagare. In tal maniera lo yoga, influendo insieme sulla vita psichica e su quella fisica dell'individuo, che del resto pensa strettamente congiunte, si propone di compiere una revulsione immediata dal piano dell'esperienza quotidiana, umana e terrena e di attuare con grande prontezza il possesso della più alta beatitudine. Ecco perché lo Hatha Yoga è anche chiamato "la via celere".